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Stefano De Santoli, chitarrista prima acustico e in seguito  elettrico, con un’esperienza musicale alle spalle dovuta al ricco panorama musicale fiorentino della metà degli anni '70, della west coast music, suonando Eagles, America, J.Browne, N.Young etc forma un gruppo musicale agli inizi degli anni ‘80, in Casentino, dove risiede dove poi si ritrova a suonare la chitarra elettrica per "esigenze di copione" dato che serviva, nel gruppo, un'altra chitarrista elettrico. Il gruppo iniziale si chiamava "Country Concert" e  presentava brani di Bennato, De Gregori, Dalla, Guccini,  in tempi dove della parola "cover band" se ne ignorava l'esistenza, oltre appunto ai sopra citati gruppi e artisti. Vi fu un momento anche di piccola gloria per questo gruppo che incise quattro brani che furono passati per almeno una stagione intera dall’emittente privata Radio Italia 5, che copriva tutta la provincia aretina e oltre. La canzone più gettonata era “Una strana storia”, scritta appunto da Stefano. Poi nell’86 l’avvenimento che  cambiò la vita musicale di Stefano: l’incontro con Maurizio Solieri, leggendario chitarrista di Vasco Rossi a quei tempi, come ora, ritenuto uno fra i migliori chitarristi in circolazione in Italia. Nacque così una profonda amicizia tra i due, che dura  tutt'oggi e che avviò Stefano a percorrere musicalmente una strada anche come chitarrista elettrico    portandolo a suonare anche in alcune date in Emilia e in Toscana tra il 2002 e il 2003 proprio con Maurizio Solieri